L’esposizione ON
VIEW presenta diciotto artisti, da Giuseppe
Spagnulo, Marco Tirelli e Gianni
Dessì, artisti già storicizzati,
agli esponenti delle generazioni più recenti, quali Antonella
Zazzera e Marco Di Giovanni.
Un’opera
inedita rappresenta la poetica e gli sviluppi più recenti
del lavoro di ciascuno degli artisti invitati che si differenziano
per storia e forma espressiva; dalle installazioni di Julia
Bornefeld, presentate come gioielli in preziosi
cubi di cristallo a sottolineare il “valore concettuale” di
oggetti come una eccentrica borsetta color oro, trattenuta
dalla stretta di una morsa, a Paolo Radi che
con il suo lavoro tra pittura e scultura, interagisce con
la luce creando un ordine sospeso fra visibile ed invisibile. Emanuela
Fiorelli e Carlo Bernardini disegnano
invece lo spazio impiegando il filo elastico e le fibre ottiche,
mentre Antonella Zazzera presenta una scultura
da parete in filo di rame - un grande ventaglio - che cattura
la luce per rifletterla poi nell’ambiente. “Fragile” è il
titolo del dipinto di Giovanni Frangi che
interpreta una natura dalle forme e dai colori delicati.
La pittura di Max Rohr prosegue un racconto
di cui vediamo uno still-life in cui personaggi ed ambiente
appaiono immersi in una atmosfera quasi surreale. Antonella
Mazzoni richiama invece la nostra attenzione dipingendo
un post it all’interno di un paesaggio suggestivo e
singolare delle Dolomiti. Di altra natura è il lavoro
di Ulrich Egger che del paesaggio urbano
ha scelto di fotografare l’ interno di una casa in
demolizione in cui le tracce di esistenze passate sono ancora
vive.