L’esposizione
personale di Gianni Dessì, allestita alla Galleria
Antonella Cattani contemporary art a Bolzano, è caratterizzata
da un face to face tra l’artista ed uno dei protagonisti
più insigni della poesia di inizio XX° secolo:
Ezra Pound.
Al centro
della mostra, che presenta un nuovo ciclo di opere su tela, è infatti
TU X TU, un lavoro di grande dimensione in cui scultura (un
impasto di resina colorata e fibra d’agave), pittura
ed installazione si intrecciano a delineare i caratteri fisiognomici
del grande poeta a cui è dedicata.
E’ un faccia a faccia che l’artista romano instaura con lo spazio
della galleria, con le materie della pittura e della scultura e con il ricordo
di una immagine del poeta che così appariva in una edizione dei Canti
Pisani sul finire degli anni Settanta;
Pensare
e presentare una mostra a Bolzano, città nelle cui
immediate vicinanze Ezra Pound trascorse una parte degli
anni della sua vecchiaia, ha dato così a Gianni Dessì lo
spunto per ripensare agli anni d’avvio del suo percorso
d’artista, quando appena ventenne incontrò per
la prima volta l’opera del poeta americano.
TU X TU , il titolo che l’artista ha scelto per questa mostra, rivela
così il desiderio di un confronto con se stesso, con la propia opera,
con la propia storia e, di conseguenza, con tutto ciò che di questa,
nel tempo, è stato nutrimento e ispirazione.
“Un’ immagine è ciò che
presenta un complesso intellettuale ed emotivo in un istante
di tempo” ha scritto Ezra Pound. E’ proprio in
questa ricerca di una parola/immagine che sia una appari-
zione, un attimo in cui la realtà si rivela in una
forma essenziale che Dessì rintraccia una conso- nanza
importante con il pensiero del poeta.
I dipinti realizzati per questa mostra sembrano voler tradurre questo pensiero,
affidato dall’artista
a simboli - immagine che vivono anche dell’emotività del colore.