top
history
artists & exhibitions
city map
email
     
     
 
AFRO e il bianco e nero:
La pittura come metafora di esistenza

Catalogo della mostra con testi di Barbara Drudi.

Katalog der Ausstellung mit Text von Barbara Drudi

     
AFRO e il bianco e nero:
La pittura come metafora di esistenza
 
Biografia
     
La mostra documenta l'attività più matura di Afro, con particolare attenzione alle opere realizzate dall'artista friulano intorno agli anni sessanta. Sono questi gli anni in cui Afro compie numerisi viaggi in America, soggiornandovi anche per lunghi periodi. Viene così a contatto con il sottile e vibrante lavoro di Gorky e di De Koning che imprimerà una sorta di accelerazione alla sua maniera pittorica.

La mostra vuole evidenziare, attraverso un nucleo di opere che si impongono all'attenzione per l'energia e immediatezza di un segno fortemente gestuale, proprio questi mutamenti. In "Bianco Nero Medio" - tecnica mista del 1962 - , come pure in altre opere coeve ora in esposizione, Afro si è posto in dialogo con la supercie ricorrendo esclusivamente al bianco e al nero;
rimossa dunque ogni apparenza figurale doveve essere la pittura a rivendicare per sè stessa carattere di realtà. A tal proposito, già nel 1958 Afro scriveve in una lettera Lionello Venturi: "Sentivo il mio lavoro lontano da me perchè non mi bastava rappresentare una realtà di fantasia, di sogno odi memoria esistente oltre il quandro e di cui il quadro era specchio o tramite, ma volevo che quella realtà si identificasse con la pittura e LA PITTURA DIVENTASSE REALTA' STESSA DEL SENTIMENTO - NON LA SUA RAPPRESENTAZIONE."

In galleria venticinque le opere esposte: dipinti, aquarelli e gouaches su carta intelata (1957 - 1976)

 
Afro è nato a Udine nel 1912, nel 1952 aderisce al gruppo degli "Otto" proposto da Lionello Venturi alla Biennale di Venezia e nel 1960 vince il premio Guggenhem a New York. Muore nel 1976 a Zurigo.
     
 
realizzazione RESmedia